FORUM ITALIANO
SULLE MINORANZE
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Illustrazione evocativa: un trofeo velato tra la bandiera italiana e quella delle Nazioni Unite

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLE MINORANZE

ISTITUZIONE DEL PREMIO

PremioFrancesco
Capotorti

L’eredità del diritto.
La dignità delle persone.

Scopri il Premio ↓

Immagine evocativa · Il trofeo rimane una sorpresa

RADICI ITALIANE ORIZZONTE INTERNAZIONALEDIRITTI DELLE MINORANZE

01 / L’ISTITUZIONE

Un nome che impegna.
Un’eredità da custodire.

Il Premio Francesco Capotorti è istituito dall’Osservatorio Nazionale sulle Minoranze, che ne è l’ideatore e il promotore e nomina una propria Giuria interna.

A chi è destinato il Premio? Il riconoscimento è destinato a chi si occupa della tutela dei diritti e della valorizzazione delle minoranze nazionali o etniche, linguistiche e religiose.

Intitolarlo a Capotorti significa porre al centro la dignità delle persone appartenenti alle minoranze e il valore del diritto come strumento di tutela. Una scelta che lega la tradizione giuridica italiana alla dimensione internazionale dei diritti umani.

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02 / IL GIURISTA

Francesco Capotorti.
Dall’Italia al diritto internazionale.

Nato a Napoli il 9 febbraio 1925, Francesco Capotorti fu un giurista italiano e docente di diritto internazionale. Il suo percorso accademico attraversò gli atenei di Cagliari, Bari, Napoli e Roma.

Nel 1976 divenne giudice della Corte di giustizia delle Comunità europee; nello stesso anno assunse l’incarico di avvocato generale, svolto fino al 1982. Morì il 4 aprile 2002.

Come relatore speciale della Sottocommissione ONU per la prevenzione della discriminazione e la protezione delle minoranze, elaborò lo studio del 1977 sui diritti delle persone appartenenti a minoranze etniche, religiose e linguistiche.

Profilo istituzionale · Corte di giustizia ↗

03 / IL CONTRIBUTO GIURIDICO

Che cosa significa
essere una minoranza?

La proposta di Capotorti del 1977 rimane un riferimento fondamentale del dibattito giuridico. Non è una definizione universalmente concordata o, di per sé, vincolante.

SINTESI DELLA PROPOSTA DEL 1977 · PARAGRAFO 568

Un gruppo meno numeroso rispetto al resto della popolazione dello Stato e in posizione non dominante, con caratteristiche etniche, religiose o linguistiche proprie e un legame di solidarietà, anche implicito, volto a preservare cultura, tradizioni, religione o lingua.

01

Consistenza numerica

Il rapporto con il resto della popolazione.

02

Non dominanza

La posizione del gruppo nella società.

03

Identità

Caratteristiche etniche, religiose o linguistiche.

04

Solidarietà

La volontà di conservare il patrimonio comune.

La formulazione storica includeva la cittadinanza dello Stato. Questo criterio è stato successivamente discusso: la tutela delle minoranze non può essere letta oggi come riservata in generale ai soli cittadini. La sintesi qui proposta va letta nel suo contesto storico. Fonte: OHCHR, Minority Rights, pp. 2–5.

04 / L’EREDITÀ NELLE NAZIONI UNITE

Dallo studio alla Dichiarazione.
Le persone al centro.

1977

Lo studio Capotorti

Per dare attuazione all’articolo 27 del Patto sui diritti civili e politici, Capotorti propone una dichiarazione dedicata ai diritti delle persone appartenenti alle minoranze.

1979

La pubblicazione ONU

Lo studio viene pubblicato dalle Nazioni Unite: Study on the rights of persons belonging to ethnic, religious and linguistic minorities.

1992

La Dichiarazione

Il 18 dicembre l’Assemblea generale adotta la risoluzione 47/135, al termine di un percorso negoziale collettivo al quale lo studio aveva contribuito.

La Dichiarazione tutela identità, cultura, religione, lingua e partecipazione delle persone appartenenti a minoranze nazionali o etniche, religiose e linguistiche. È uno strumento dichiarativo, non un trattato: il suo valore orienta la promozione dei diritti.

La storia della Dichiarazione · Nazioni Unite ↗

05 / LA GIURIA

Esperienza, cultura.
Responsabilità del giudizio.

La Giuria interna, nominata dall’Osservatorio Nazionale sulle Minoranze, riunisce tre percorsi di impegno nella vita pubblica, nella cultura e nella tutela delle identità.

Leopoldo Rizzi
Foto: Corpo Ecoforestale Nazionale

Commendatore Prof. Avv.

Leopoldo Rizzi

Giurista e già sindaco di Vigo di Fassa, unisce esperienza pubblica e impegno culturale.

Ha presieduto la Magnifica Comunità di Fassa, nel cuore delle Dolomiti ladine.

Ha ideato la Campana delle Minoranze, dedicata alla pace e alla fraternità tra i popoli.

Nella rete dell’Osservatorio contribuisce alla valorizzazione del popolo e della lingua ladina.

Porta nella Giuria l’esperienza del dialogo tra territori, identità e diritti.

Fonte biografica ↗
Santino Spinelli
Foto: Alexian — sito ufficiale

Commendatore Prof.

Santino Spinelli

In arte Alexian, è musicista, compositore, poeta e studioso della cultura romanì.

Ha conseguito due lauree all’Università di Bologna, in Lingue e in Musicologia.

Ha insegnato storia, lingua e cultura romanì in diversi atenei italiani.

Autore di saggi e fondatore di Thèm Romanò, promuove conoscenza e contrasto ai pregiudizi.

Nella Giuria porta la voce della cultura rom e un percorso di impegno contro la discriminazione.

Fonte biografica ↗
Michele Grillo
Foto: Fondazione Valori d’Italia

Commendatore Dott.

Michele Grillo

Laureato in Scienze politiche alla Sapienza, ha maturato una lunga esperienza nella pubblica amministrazione.

Già dirigente della Presidenza del Consiglio, ha coordinato servizi negli affari regionali e nelle autonomie.

È Presidente della Fondazione Valori d’Italia, impegnata nella cultura civica e nella responsabilità sociale.

Nell’Osservatorio è Consigliere per i rapporti con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Contribuisce alla Giuria con competenze istituzionali e attenzione al dialogo tra comunità.

Fonte biografica ↗

IL SEGNO DEL RICONOSCIMENTO

Ci sono nomi da ricordare.
E dettagli da svelare.

Il trofeo e la sua dedica custodiscono ancora la sorpresa.
L’immagine di presentazione è simbolica e non riproduce il trofeo definitivo.

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DOCUMENTAZIONE

Le fonti, a fondamento.

  1. Corte di giustizia dell’Unione europea — biografia di Francesco Capotorti
  2. Biblioteca digitale ONU — lo studio sui diritti delle minoranze, E/CN.4/Sub.2/384/Rev.1
  3. OHCHR — Minority Rights: International Standards and Guidance for Implementation
  4. ONU — Dichiarazione del 1992 e storia dei lavori preparatori